Intervista all’Avv. Macrì Claudia

Perché oggi è importante che i cittadini abbiano una buona educazione finanziaria e siano consapevoli dei propri diritti e doveri nella gestione del denaro?

A mio avviso, ritengo che l’educazione finanziaria sia fondamentale, perché il denaro fa parte della vita quotidiana di tutti noi e, spesso, ci troviamo a prendere decisioni economiche senza avere piena consapevolezza delle conseguenze, soprattutto se guardiamo anche l’attuale situazione economica globale. Le normative italiane ed europee prevedono diverse forme di tutela nei confronti dei cittadini, soprattutto nei rapporti con banche, società finanziarie e intermediari. Affinché queste tutele possano essere concretamente esercitate, è necessario che le persone sappiano riconoscere eventuali irregolarità e siano consapevoli degli strumenti a loro disposizione. Non si tratta di diventare esperti di economia, ma di acquisire le conoscenze necessarie per prendere decisioni responsabili, evitare situazioni problematiche e difendere i propri interessi.

Quali sono gli errori più comuni che le persone commettono nella gestione dei propri soldi e quali conseguenze legali possono derivarne?

Uno degli errori più frequenti è quello di sottovalutare le proprie possibilità economiche. Molte persone, spinte dalla necessità o dal desiderio di acquistare un bene, ricorrono a finanziamenti e pagamenti rateali senza valutare attentamente quanto questi impegni possano incidere sul bilancio familiare. Un altro errore è quello di non leggere con attenzione i contratti. Può sembrare una cosa banale, ma capita frequentemente che i cittadini si concentrino soltanto sull’importo della rata, senza considerare gli interessi, le commissioni, le spese aggiuntive e le eventuali penali previste in caso di ritardo nei pagamenti. Le conseguenze possono essere diverse. Il mancato pagamento delle rate, ad esempio, può comportare interessi di mora, ulteriori costi e, nei casi più gravi, l’avvio di procedure di recupero del credito. Inoltre, eventuali ritardi possono incidere negativamente sulla propria affidabilità creditizia e rendere più difficile ottenere finanziamenti in futuro.

Quali consigli darebbe a una persona che vuole gestire meglio il proprio bilancio familiare, evitare situazioni di indebitamento e tutelarsi da possibili problemi economici?

Suggerisco di distinguere le spese indispensabili, come affitto, mutuo, bollette e alimentari, da quelle non necessarie. È inoltre importante cercare di accantonare, quando possibile, una piccola somma per gli imprevisti. Avere una riserva economica, anche limitata, può evitare di dover ricorrere immediatamente a un prestito in caso di difficoltà. Per quanto riguarda l’indebitamento, bisogna evitare di sottoscrivere più finanziamenti contemporaneamente senza averne valutato la sostenibilità. Prima di assumere un nuovo impegno economico, è necessario chiedersi se si sarà effettivamente in grado di rispettare le scadenze anche qualora la propria situazione lavorativa o familiare dovesse cambiare.

Quanto è importante conoscere attentamente le condizioni di un contratto o di un prodotto finanziario prima di sottoscriverlo?

Credo proprio che questo sia forse uno degli aspetti più importanti dell’intera questione. Firmare un contratto significa assumere degli obblighi giuridici e, di conseguenza, bisogna essere pienamente consapevoli di ciò che si sta accettando. Non bisogna mai considerare la firma come una semplice formalità. Prima di sottoscrivere un prodotto finanziario, consiglio sempre di verificare attentamente alcune informazioni, come ad esempio la durata del contratto, il tasso di interesse, l’importo complessivo da restituire, le commissioni, le spese accessorie e, cosa molto importante, le condizioni previste in caso di ritardo o mancato pagamento.

 

Foto: Adobestock

As Seen On

Successivo

I commenti sono chiusi.