Con l’arrivo della stagione fredda, torna l’obbligo delle dotazioni invernali su numerose strade italiane. Dal 15 novembre 2026 al 15 aprile 2027, gli automobilisti dovranno essere equipaggiati con pneumatici invernali oppure avere a bordo catene da neve o dispositivi equivalenti, nei tratti interessati da specifiche ordinanze. Non si tratta di un obbligo valido indistintamente su tutta la rete stradale nazionale: le prescrizioni dipendono dalle ordinanze degli enti proprietari delle strade e dalla segnaletica presente. In alcuni tratti, soprattutto in montagna e su determinate autostrade, il periodo può iniziare prima. È quindi importante informarsi prima di mettersi in viaggio.

Pneumatici invernali o catene: quali sono le alternative?

La normativa consente agli automobilisti di scegliere tra due soluzioni per rispettare l’obbligo:

  • Pneumatici invernali omologati, montati sul veicolo e conformi alle caratteristiche previste dalla normativa.
  • Catene da neve o dispositivi equivalenti a bordo, compatibili con le dimensioni degli pneumatici e con il veicolo.

Le catene devono essere montate sulle ruote motrici quando le condizioni stradali lo richiedono, seguendo le indicazioni del costruttore. Anche i veicoli a trazione integrale sono soggetti alle prescrizioni.

Sono ammesse anche le calze da neve, purché conformi alla norma UNI EN 16662-1:2020. Prima dell’acquisto è opportuno verificare che il dispositivo sia compatibile con il proprio veicolo e con le misure degli pneumatici.

Multe e sanzioni: quanto si rischia?

Chi circola senza le dotazioni invernali previste dalle ordinanze rischia sanzioni amministrative:

  • Da 42 a 173 euro nei centri abitati.
  • Da 87 a 344 euro sulle strade extraurbane e sulle autostrade.

In presenza di condizioni di pericolo, gli agenti possono inoltre impedire la prosecuzione della marcia.

Sono previste conseguenze più severe per chi utilizza pneumatici non conformi alle caratteristiche di omologazione del veicolo. In particolare, circolare fuori dal periodo consentito con gomme invernali aventi un indice di velocità inferiore a quello prescritto può comportare una multa da 430 a 1.731 euro e il ritiro della carta di circolazione.

Il cambio stagionale è anche un’occasione per verificare le condizioni delle gomme conservate durante l’estate. Prima del montaggio è importante controllare:

  • La pressione degli pneumatici, secondo le indicazioni del costruttore.
  • L’eventuale presenza di tagli, deformazioni o altri danni.
  • La profondità del battistrada.

Sicurezza e informazione prima di partire

La scelta delle dotazioni invernali non riguarda soltanto il rispetto delle regole, ma anche la sicurezza di chi viaggia e degli altri utenti della strada. Prima di affrontare un percorso, soprattutto in montagna o in presenza di condizioni meteorologiche avverse, è utile verificare le ordinanze locali, controllare la segnaletica e assicurarsi che le dotazioni siano in buono stato e correttamente utilizzabili. Un’ultima precisazione riguarda motocicli e ciclomotori a due ruote: sono esclusi dall’obbligo ordinario delle dotazioni invernali, ma sulle strade interessate dalle ordinanze possono circolare soltanto in assenza di neve, ghiaccio e precipitazioni nevose in corso.

Fonte: Skytg24

Foto: pexels

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