A SCUOLA DI LEGALITA’


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La scuola è un laboratorio di idee dinamiche con le quali entra in rapporto di osmosi con la realtà sociale perché possa essere analizzata e modificata.
Questo peculiare principio che da sempre rappresenta il motivo di fondo dell’azione formativa che gli istituti educativi attuano sulle coscienze dei giovani, viene ribadito e formalizzato nei curricula  dall’art. 1 della legge n. 169 del 30 ottobre 2008, preceduto dal DL n. 137 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Gelmini.
Nell’ambito storico-geografico e storico-sociale, in ogni ordine e grado di scuola, viene introdotto l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”, che sostituisce il tradizionale studio dell’Educazione Civica con una nuova sensibilità interpretativa della tematica da parte del mondo culturale dei giovani.
Con un’azione trasversale per tutte le aree disciplinari, ed in collaborazione con le famiglie, gli enti locali e le diverse agenzie presenti sul territorio, lo scopo da perseguire è “l’esercizio attivo e responsabile della cittadinanza in un’ottica di pluralismo istituzionale”, partendo dalla consapevolezza dei diritti e doveri scolastici per estenderli alla dimensione sociale.
La stessa Costituzione italiana ha investito l’istituzione scolastica del compito di contribuire a realizzare la libertà e l’eguaglianza dei cittadini nell’ottica dell’educazione alla convivenza civile e al confronto. Proprio per l’emergere di interrogativi nella fase di transizione scolastica che stiamo attraversando, il Ministro Gelmini ha partecipato al Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte provinciali degli studenti italiani, tenutosi a Roma in data 11 novembre 2008. Tra le tematiche affrontate: il bullismo e la legalità.
La scuola si relaziona con le esigenze del contesto territoriale di appartenenza in riferimento ai valori della Costituzione. Espressione di tale consapevolezza sono le tematiche dell’educazione alla legalità promosse da numerose istituzioni scolastiche. Tra le esperienze segnalate al settore scuola della UDICON, il Progetto “La cultura della legalità inizia tra i banchi di scuola”, in iter di realizzazione presso il Liceo Scientifico “M. Guerrisi” di Cittanova (RC), il cui Dirigente Scolastico Dott. Vincenzo Nasso, ha aderito ad un protocollo d’intesa siglato tra ACIPAC, Comune e Istituti scolastici consentendo il confronto diretto tra gli studenti e la cronistoria vissuta da un gruppo di imprenditori del territorio, magistrati, autorità politiche, forze dell’ordine e il sociologo F. Rao. Obiettivo della lodevole iniziativa è passare dal piano della conoscenza a quello delle competenze, per rendersi corresponsabili della propria azione sociale, cominciando a far entrare in crisi le coscienze perché il vero cambiamento parte dall’interno, la realtà ne è il riflesso.

                                                                  Dott.ssa  Maria Antonia Naso


15/12/2008