MODIFICATE LE REGOLE SULL’ETICHETTATURA; VARIAZIONI ANCHE PER I DISTRIBUTORI AUTOMATICI


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E’ stato introdotto attraverso un dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana) l’obbligo di indicazione degli allergeni e delle indicazioni di base direttamente nell’etichetta per i prodotti preincartati.

Le novità in materia di etichettatura alimentare riguardano

  • prodotti sfusi: devono essere muniti di apposito cartello o sistema equivalente
  • prodotti preincartati: vanno riportate sull’etichetta la denominazione dell’alimento, la quantità netta, la data in cui il prodotto è stato preincartato, la data di scadenza.
  • prodotti preconfezionati: vanno distinti dai prodotti preincartati attraverso l’utilizzo di appositi separatori o cartelli divisori.

Per quanto riguarda le sanzioni da applicare a chi non riporta le informazioni in modo corretto:

  •           da 3.500 a 18.000 euro per la violazione delle informazioni degli alimenti
  •           da 1,600 a 9.500 euro per la violazione delle indicazioni obbligatorie
  •           da 600 a 3.500 euro per il non rispetto della denominazione legale



11/02/2015