I consumatori percettori delle due indennità di disoccupazione potranno ricevere altri 2 mensilità se il beneficio è scaduto tra 1 marzo e 30 aprile

Nel Decreto Rilancio è presente una norma pensata per i consumatori beneficiari di uno dei vari sussidi di disoccupazione erogati dall’INPS. In particolare, l’articolo 92 prevede una proroga alla scadenza della NASpI e dellaDIS-COLL. Si tratta di una misura pensata per supportare chi si trova senza lavoro in questo periodo di crisi.

Disoccupazione: a quanto ammonta la proroga?

La NASpI e DIS-COLL saranno prorogate di ulteriori due mesi. Questo avverrà nel caso in cui la scadenza dell’indennità di disoccupazione fosse caduta tra il 1 marzo e il 30 aprile 2020. Si tratta di una piccola boccata d’ossigeno per tutte quelle persone che si sarebbero trovate senza alcuna forma di sostentamento nel bel mezzo di una delle peggiori crisi economiche degli ultimi decenni.

Cosa prevede il Decreto Rilancio

L’articolo 92 del Decreto Rilancio prevede che “Le prestazioni previste dagli articoli 1 e 15 del decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22, il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 30 aprile 2020, sono prorogate per ulteriori due mesi a decorrere dal giorno di scadenza, a condizione che il  percettore non sia beneficiario delle indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30, 38 e 44 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, né di quelle di cui agli articoli 84, 85 e 98 del presente decreto. L’importo riconosciuto per ciascuna mensilità aggiuntiva è pari all’importo dell’ultima mensilità spettante per la prestazione originaria”.

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In poche parole, i consumatori beneficiari di NASpI e DIS-COLL il cui sussidio sarebbe scaduto nel periodo a cavallo tra il 1 marzo e il 30 aprile, potranno godere di un’estensione di 2 mesi a decorrere dal giorno di scadenza. Se, ad esempio, un consumatore disoccupato avesse percepito la NASpI sino al 15 aprile, continuerà a ricevere il sussidio fino al 15 giugno 2020. L’importo dell’assegno di disoccupazione in questi due mesi sarà pari all’importo dell’ultima mensilità ricevuta.

Disoccupazione: “le clausole di esclusione”

Il Decreto Rilancio prevede però delle “clausole di esclusione”, che impediranno ad alcuni consumatori di godere dell’estensione della disoccupazione. Infatti, la proroga di due mesi della NASpI e DIS-COLL non verrà riconosciuta a coloro che hanno usufruito di altre forme di bonus o sussidi previsti nel decreto Cura Italia o nello stesso Rilancio.