Da sabato 4 luglio partono in tutta Italia i saldi estivi 2026, che nella maggior parte delle regioni dureranno fino al 1° settembre. Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori) ha messo a punto un vademecum in dieci punti per orientare i consumatori tra sconti reali, cambi merce, garanzie e acquisti online, con un focus sulla nuova funzione di recesso digitale obbligatoria per l’e-commerce dal 19 giugno scorso.
- Chiedi e conserva sempre la prova d’acquisto
Lo scontrino o la ricevuta elettronica non sono un optional: rappresentano la tua unica garanzia per esercitare il diritto di garanzia legale, chiedere assistenza o effettuare resi e cambi. Senza di questo sarà più difficile far valere i tuoi diritti.
- Valuta attentamente la qualità dei prodotti
I prodotti in saldo devono essere articoli di stagione, non fondi di magazzino o merce invenduta. Diffida di capi fuori moda, danneggiati, usurati o di qualità scadente: uno sconto elevato non giustifica mai un acquisto sbagliato.
- Verifica sempre le condizioni di cambio e reso
Il cambio non è obbligatorio per legge (salvo difetti di conformità). Molti negozi, soprattutto durante i saldi, scelgono di non accettarlo sulla merce scontata: informati prima dell’acquisto. Negli acquisti online invece hai sempre diritto di recesso entro 14 giorni dal ricevimento, senza dover motivare la scelta. Controlla la novità del “pulsante di recesso” online: dal 19 giugno 2026, secondo l’art. 54-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 209/2025), i siti e le piattaforme di e-commerce dovranno mettere a disposizione una funzione digitale dedicata al recesso, facilmente visibile e accessibile, che consenta ai consumatori di annullare l’acquisto direttamente online, senza moduli o comunicazioni via e-mail. La procedura dovrà essere semplice e immediata, con conferma finale dell’operazione e indicazioni chiare come “Recedi dal contratto qui” o “Clicca qui per effettuare il reso”.
- Attenzione al greenwashing e al marketing ingannevole
In periodo di saldi è facile farsi attirare da claim di sostenibilità. Diffida di: prodotti definiti “green”, “eco” o “sostenibili” senza certificazioni riconosciute; affermazioni ambientali vaghe e non verificabili; strategie di marketing che usano la sostenibilità solo come leva commerciale. Pretendi prove concrete prima di credere alle promesse ambientali.
- Prova dei capi in negozio: verifica le regole del punto vendita
Non dare per scontato di poter provare i capi: il diritto alla prova in negozio non è previsto dalla legge, spetta al commerciante deciderlo. Se non è possibile, dedica più tempo a valutare taglia, vestibilità, modello e qualità del tessuto prima di procedere all’acquisto.
- Scegli liberamente la modalità di pagamento
I commercianti non possono rifiutare pagamenti con carte o bancomat né applicare costi aggiuntivi. I pagamenti digitali sono tutelati: in caso di irregolarità puoi segnalarla alle autorità competenti.
- Non comprare solo perché è in saldo
Lo sconto non rende conveniente un acquisto di cui non hai davvero bisogno. Chiediti se avresti comprato lo stesso prodotto anche a prezzo pieno.
- Occhio ai prezzi: confronta prima e dopo lo sconto
Se hai individuato un prodotto che ti interessa, annota il prezzo qualche giorno prima dell’inizio degli sconti. Alcuni negozi aumentano i prezzi poco prima per simulare sconti più convenienti. Anche negli e-commerce il prezzo barrato precedente deve essere mostrato in modo evidente accanto a quello scontato. L’etichetta è il primo strumento per verificare se uno sconto è reale. Attenzione alle etichette sovrapposte, cancellate o poco leggibili.
- Acquista solo su e-commerce affidabili
Scegli siti sicuri (https), con sede legale nell’UE, contatti chiari e trasparenti. Verifica che le recensioni provengano da acquirenti verificati. Diffida di portali sconosciuti, pubblicità invasive e offerte troppo aggressive. La presenza di una procedura di recesso semplice e immediata è un ottimo segnale di serietà.
- Diffida delle offerte troppo convenienti
Prezzi eccessivamente bassi rispetto alla media di mercato possono nascondere prodotti contraffatti, difettosi o non conformi. Quando l’offerta sembra “troppo bella per essere vera”, fermati e rifletti.
Non esitare a chiedere aiuto
In caso di dubbi, problemi o sospette pratiche scorrette, rivolgiti subito a un’associazione di consumatori. Gli sportelli Udicon sono a tua disposizione su tutto il territorio: i tuoi diritti non vanno in vacanza.



