Quando indossare la mascherina. Il nuovo decreto legge Covid ha introdotto l’obbligo di portarle sempre con sé e di indossarle all’aperto e al chiuso, fatta eccezione per chi si trova in luoghi isolati o nella propria abitazione. Attenzione perché c’è anche la raccomandazione di indossarla anche tra le proprie mura domestiche in presenza di amici o familiari.

Questo è solo l’inizio delle norme anti contagio che ci accompagneranno fino alla fine dello stato di emergenza fissato per il 31 gennaio.

Le principali novità nel dettaglio:

Quando indossare la mascherina – Bisogna sempre averla con sé ed è obbligatorio indossarla quando si sta con altre persone. È necessario indossarla anche all’aperto, tranne quando si è da soli, e nei luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione. Se si è da soli o con un convivente fuori dalla portata di tutti, l’obbligo della mascherina decade.

Quando si può non indossare la mascherina – Si può rinunciare alla mascherina in casa propria, anche se ne è raccomandato l’utilizzo quando si ricevono persone che siano amici o famigliari. Sono esclusi dagli obblighi i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

Mascherina in ufficio – Per le regole su distanze e mascherine negli uffici, nelle fabbriche, nei negozi continuano ad applicarsi le attuali regole di sicurezza. È raccomandato a tutte le aziende pubbliche e private di far lavorare i dipendenti in smart working, almeno fino allo scadere dello stato d’emergenza.

Distanziamento – È ancora presente il divieto di assembramento. È obbligatorio mantenere la distanza di un metro tra le persone. I metri diventano due se si fa sport.

Decimi di Febbre – Continua a valere il rispetto delle norme igieniche con la raccomandazione di lavarsi spesso le mani. Rimane l’obbligo di stare a casa con più di 37,5 di febbre.

Quarantena – Rimangono identiche le regole sulla quarantena.

Tempo libero – Ancora chiusura per le discoteche. Nei cinema, teatri e per i concerti si rimane ancorati al limite di 200 persone al chiuso, 1000 all’aperto. Resta fermo l’obbligo della distanza di un metro tra le persone presenti e la misurazione della febbre al momento dell’accesso.

Sanzioni – La violazione delle norme anti contagio può costare dai 400 euro a 1000 euro. Se è stato contratto il Covid e non si rispetta la quarantena si rischiano dai 3 ai 18 mesi d’arresto e e un’ammenda da 500 a 5.000 euro.

Cosa possono fare le Regioni – Solo inasprire le misure anti contagio rispetto a quelle disposte dai dpcm del governo. Per alleggerire invece il carico si dovrà agire d’intesa con il Ministro della Salute.

Chi ha l’obbligo di tamponi – Chi arriva in Italia da Belgio, Gran Bretagna, Olanda e Repubblica Ceca.  Il test antigenico è previsto per chi arriva invece da Croazia, Grecia, Malta, Spagna, oltre che da Parigi e da sette regioni transalpine.

Scaricate l’App IMMUNI! – Ad oggi risultano 7.264.257 di download e da questo momento dialogherà con le piattaforme di tracciamento di altri Paesi europei. Nessun rischio per la privacy, nessun problema legatto all’eccessivo consumo di batteria. Immuni resterà operativa fino al 31 dicembre 2021. Dopo di che tutti i dati personali dovranno essere cancellati o resi anonimi.