I consumatori, soprattutto i più giovani che appartengono alla Generazione X, Millennial e Z, cercano prodotti personalizzati e maggiore sicurezza nella gestione dei dati personali

Indagine consumatori: il sondaggio promosso da Dassault Systèmes

La Dassault Systèmes in collaborazione con la società indipendente di ricerche di mercato CITE Research,  ha promosso un sondaggio condotto su un campione di 3.000 consumatori. Lo scopo dell’indagine sui consumatori è quella di analizzare le loro opinioni sulla personalizzazione nella mobilità, nella sanità, nel commercio, nella casa e nell’ambiente urbano, sondare la definizione di personalizzazione e la disponibilità a cedere dati personali in cambio di prodotti/servizi personalizzati a seconda della generazione, dell’area geografica e della familiarità con le tecnologie.

Indagine consumatori: i dati del sondaggio

Il 25,3% dei consumatori è disposto a pagare maggiormente per le cure personalizzate, meno per gli acquisti. In cambio, si aspettano di essere ricompensati con un risparmio medio del 25,6% per la cessione dei loro dati personali. Inoltre, per la consegna di un prodotto o servizio personalizzato, l’83% si aspetta che avvenga nel giro di pochi minuti o qualche ora; solo il 21% è disposto ad aspettare quattro o più giorni.

Che tipi di interessi nutrono i consumatori?

I consumatori sono interessati soprattutto a prodotti e servizi personalizzati che portano benefici alla loro salute. Inoltre, nutrono interesse anche per la personalizzazione finalizzata alla sicurezza personale.

La privacy riveste un ruolo importante

Anche la riservatezza dei dati è importante preoccupa il 96% dei consumatori. La maggior parte è pronta a condividere solo i dati concordati e strettamente necessari in cambio del servizio di personalizzazione, ma sei intervistati su dieci preferirebbero che i dati restassero anonimi.  L’88% interromperebbe un servizio personalizzato utile se avesse dubbi sulla corretta gestione dei propri dati.  Per il 68%, le richieste dei consumatori favoriranno la protezione dei dati.

Il consumatore al centro della personalizzazione

Generazione X, Millennial e Generazione Z sono più disposti a condividere i dati nell’ottica di una migliore personalizzazione e sono più concordi sui benefici in termini di sicurezza personale, tempo e costi, rispetto ai Baby Boomer e alla Generazione Silente. Il 60 percento dei Baby Boomer è interessato soprattutto alla personalizzazione della sanità, il 24% della Generazione Z alla mobilità e il 21% dei Millennial all’ambiente.

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