18/02/2020 – “Si parla spesso di alimentazione, ma uno dei temi che dovremmo toccare con forza è quello riguardante le migliori condizioni di allevamento che un gran numero di consumatori ci chiede di verificare – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – bisogna fornire maggiori informazioni in etichetta e far sì che questa sia una pratica nazionale prima ed europea poi. Bisogna comprendere che un miglioramento sostanziale del benessere animale porterà ad un miglioramento della sostenibilità delle produzioni, accrescendo sia la condizione di vita degli animali che la qualità dei prodotti. Bisogna lavorare su una normativa chiara – continua Nesci – generare ancora confusione nei consumatori sarebbe un ulteriore passo indietro verso quello che dovrebbe essere l’obiettivo comune da raggiungere. Non si può etichettare un prodotto dando un’informazione approssimativa, quello che ci chiedono i cittadini è una maggiore chiarezza e trasparenza. Dobbiamo far sì che non ci siano errori di sorta – conclude Nesci – sul cibo non possiamo fare i conti con dati ed informazioni approssimative. Le infezioni che possono provenire da allevamenti non trattati con cura potrebbero essere letali. Non è ancora chiaro, ad esempio, come sia nato il Coronavirus, ma aldilà di questo, dovremmo essere i primi ad evitare quei rischi che potrebbero portare a grandi epidemie e future emergenze sanitarie, per questo motivo serve la massima attenzione sulle condizioni degli allevamenti italiani e sull’etichettatura dei prodotti”.