Roma, 03/12/2025 – “Sosteniamo il recepimento della direttiva UE 825/2024 per smascherare i falsi green claims e proteggere i cittadini che scelgono prodotti sostenibili in buona fede”, lo ha dichiarato oggi alla IX commissione al Senato il Vicepresidente Nazionale Udicon, Fabrizio Ciliberto, dopo il passaggio in commissione X alla Camera.
“Dichiarazioni ambientali vaghe e marchi di sostenibilità privi di certificazioni danneggiano i consumatori, penalizzano le imprese corrette e mettono a rischio la fiducia nell’economia circolare”, afferma Ciliberto.

Durante l’Audizione, l’U.Di.Con ha sostenuto la normativa che inserisce tra le pratiche scorrette anche le dichiarazioni ingannevoli su durabilità e riparabilità e sugli effetti degli aggiornamenti software. “Il consumatore deve sapere cosa acquista e cosa aspettarsi nel tempo” – dichiara Ciliberto – “L’obsolescenza programmata è il contrario dell’economia circolare: costringe a sostituire beni ancora utilizzabili e finisce per aumentare gli sprechi”.

In questo ambito, l’Associazione propone di riconoscere la realtà delle associazioni CNCU come “segnalatori qualificati” di pratiche scorrette, con canali dedicati e procedure rapide, sottolineando il valore fondamentale del loro ruolo nelle numerose segnalazioni quotidiane.
Infine, U.Di.Con insiste sull’importanza di informare correttamente i cittadini: “Occorre una forte campagna informativa per valorizzare la nuova etichetta UE su garanzia e durabilità, così come le informazioni sulle consegne a basso impatto ambientale: bisogna farle conoscere chiaramente e rendere così i consumatori protagonisti della transizione verde”, conclude Ciliberto.

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