Roma, 04/02/2020 – “Davanti a milioni di telespettatori, tra cui tantissimi bambini, è appena andato in onda uno spettacolo indegno – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – non siamo disposti a vedere scene come quella appena trasmessa in diretta nazionale su Rai 1, nel corso della prima puntata del Festival della Canzone Italiana. Che messaggio sarà arrivato ai tanti bambini che vedono insieme alle loro famiglie la televisione questa sera? Achille Lauro può cantare ciò che vuole naturalmente, ma c’è modo e modo per farlo – continua Nesci – questo naturalmente va imputato anche alla direzione artistica che ha permesso oltre questo, anche la presenza di Junior Cally, cantante che nel suo passato si mostra fautore della violenza sulle donne. L’obiettivo di ringiovanire il Festival di Sanremo non necessariamente deve passare dal portare sul palco dell’Ariston l’esibizionismo più sfrontato – conclude Nesci – questo non è più un Festival adatto ad una prima serata di Rai 1”.