Pubblichiamo un’interessante sentenza pronunciata dal Giudice di Pace di Rieti a conclusione del procedimento di opposizione a sanzione amministrativa avviata da una nostra associata assistita dal nostro ufficio legale. I fatti si riferiscono ad verbale per eccesso di velocità rilevato per mezzo di un autovelox fisso sul tratto di strada ( SS 4 Salaria, KM 75+800 dir. Cittaducale) ove vigeva il limite di 60 km/h. La ricorrente, impugnava l’atto di accertamento rilevando, tra l’altro, il mutato limite di velocità del tratto stradale, successivamente alla rilevazione dell’infrazione. Infatti il limite era stato innalzato a 70 km/h. Il Giudice, con la sentenza in commento, ha dato ragione all’automobilista ed ha affermtaot che: “stante la decisone del ricorso successivamente alla determinazione formale dell’ente proprietario della strada, peraltro presumibilmente in gestazione da qualche tempo, appare legittimo applicare il trattamento più favorevole nei confronti dell’opponente“. Tale sentenza, pertanto, potrà essere richiamata nei casi in cui avviene un mutamento del limite di velocità successivamente alla notifica di una multa.
Testo della sentenza in allegato
