Il furto di identità è una forma di
/ntruffa mediante la quale un soggetto, utilizzando dei dati personali altrui,
/nassume l’identità di una persona per poter accedere a risorse ed ottenere
/ncredito o altri benefici. È sbagliato credere che sia un pericolo legato
/nesclusivamente ai frequentatori del web ed in generale al mondo di internet,
/npoiché numerosi sono i casi in cui questo genere di truffa viene perpetrata
/npresso le abitazioni civili o addirittura in strada. Per questo genere di furto
/nd’identità, che in maniera esemplificativa chiameremo “offline”, i soggetti più
/ncolpiti sono gli anziani, coloro i quali rappresentano una delle categorie più
/ndeboli all’interno della nostra società.

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Come avviene il furto d’identità offline

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Qui di seguito indichiamo le modalità di
/ntruffa più comuni legate al furto d’identità “offline” ed i metodi più efficaci
/nper prevenire e combattere questi tentativi da parte di malintenzionati.

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BID RAIDING

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È uno dei metodi più comuni e può
/navvenire proprio a due passi dalla propria abitazione. Il truffatore, per
/nintercettare e recuperare dati personali, rovista nell’immondizia alla ricerca
/ndi bollette del telefono, luce, gas, estratti conto bancari, libretti degli
/nassegni, lettere personali ecc. Questi documenti, potrebbero contenere tutte le
/ninformazioni personali necessarie per consentire l’attuazione di frodi
/ncreditizie.

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CAMBIO DI RESIDENZA

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Quello che per molte persone coincide
/ncon un momento sempre molto particolare della propria vita, quando si cambia la
/npropria abitazione, per i truffatori invece è una ricca occasione per
/nappropriarsi in modo fraudolento di dati riservati. Al vecchio indirizzo
/ninfatti è possibile che si riceva ancora un’ingente quantità di posta recante
/ninformazioni sul proprio conto se, a seguito di un trasferimento di residenza,
/nsi dimentica o si omette di comunicare la variazione dell’indirizzo a tutti gli
/nenti, istituti, banche organizzazioni o associazioni che gestiscono, tramite
/nrapporto contrattuale, le attività amministrative, creditizie o le utenze
/ndomestiche. In questo caso il truffatore otterrà tutta la corrispondenza
/nsemplicemente recandosi al precedente indirizzo del malcapitato e rovistando
/ntra la posta che non è stata ritirata e che a volte viene addirittura lasciata
/nfuori dalla cassetta.

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CONTATTI INDESIDERATI

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Bisogna sempre fare molta attenzione
/nalle richieste, sia telefoniche che porta a porta, di informazioni strettamente
/npersonali. I c.d. contatti indesiderati rappresentano infatti uno dei sistemi
/npiù diffusi di attuazione del furto di identità nei confronti della popolazione
/nanziana; il truffatore, tramite telefonata o col pretesto di una vendita porta
/na porta, finge di essere un funzionario, un dipendente della banca, un
/nricercatore di mercato o quanto altro al fine di estorcere dati privati.

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SCIPPO DEL PORTAFOGLIO

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Quello che potrebbe sembrare solo il più
/ninfimo delitto patrimoniale,  è in realtà
/nla forma di furto d’identità praticato in strada maggiormente utilizzata ai
/ndanni degli anziani. I portafogli sono molto ambiti dai truffatori, non perché
/nrigonfi di contanti (la qual cosa difficilmente si verifica), bensì perché
/ncontengono bancomat, carte di credito e documenti di identità (come la patente
/ndi guida e le tessere di iscrizione a determinate associazioni) che costituiscono
/nla fonte principale dei dati personali.

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SKIMMING

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Un altro esempio di furto di identità
/nche avviene per strada è lo skimming  che
/nsi verifica quando i dati della carta di credito di un cliente vengono copiati
/nal momento dell’esecuzione di un acquisto in un esercizio pubblico per poi
/nessere successivamente utilizzate per scopi illeciti.

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FURTO D’IDENTITÀ DEL DECEDUTO

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Non mancano infine casi nei quali i
/nmalviventi svolgono le loro attività criminali utilizzando l’identità delle
/npersone decedute, ottenendo informazioni attraverso necrologi, pubblicazioni
/nfunebri o lapidi.

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Come prevenire il furto d’identità offline

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È possibile diminuire la possibilità di
/nessere vittima di furto di identità adottando delle semplici precauzioni da
/neseguire quotidianamente.

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Conservare i documenti come le bollette
/ndel telefono, luce, gas, estratti bancari, libretto degli assegni, contratti
/necc. o distruggerli prima di cestinarli;

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In caso di cambiamento di residenza,
/ninformare immediatamente gli enti che gestiscono le nostre attività
/namministrative o finanziarie per riceverela posta nel luogo del nuovo
/ndomicilio;

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Le pubbliche amministrazioni, banche o
/nassociazioni non richiedono mai informazioni sulla privacy tramite contatto
/ntelefonico, e-mail o per contatto diretto presso la porta dell’abitazione
/nquindi diffidare delle informazioni che vengono richieste;

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Evitare di portare con se nel
/nportafoglio sempre tutti i documenti di identità o carte di credito/bancomat
/nriducendo così il danno in caso di furto o scippo;

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Verificare periodicamente il proprio
/nestratto conto per assicurarsi che non vi siano movimenti illeciti effettuati
/nda terzi;

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Prima di firmare qualsiasi tipo di
/ncontratto verificare la veridicità del documento e l’affidabilità del
/nproponente.

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In ogni caso è consigliabile gestire i
/npropri dati sensibili con cautela e prudenza evitando di fornire o consegnare
/ninformazioni private a possibili truffatori.

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In caso si riscontri di essere vittima
/ndi furto d’identità contattare immediatamente le organizzazioni o le autorità
/ncompetenti ed effettuare una denuncia alle forze dell’ordine.

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