Il maltempo sembra non dare tregua al nostro Paese, che dalla scorsa settimana è devastato da un incessante pioggia torrenziale che sta mettendo in allarme il Nord Italia che, proprio ieri ha dichiarato lo stato d’allerta ,alla luce delle conseguenze che si sono verificate la settimana scorsa. La Regione che ha subito più danni è stata certamente la Liguria e le immagini e i video trasmessi dai telegiornali hanno potuto dare un’idea di ciò che i cittadini hanno vissuto sulla loro pelle: strade diventati dei veri e propri fiumi, negozi allegati e tetti delle macchine usati come zattere trascinate da torrenti di fango, per non parlare delle vittime. Purtroppo da ieri sera la paura è tornata, e questa volta si è abbattuta su Genova dove l’alluvione ha fatto esondare il Bisagno e i suoi torrenti inondando completamente il capoluogo ligure, togliendo la vita a 7 persone.
L’U.Di.Con esprime la propria solidarietà alla popolazione ligure e alla Protezione Civile che sta svolgendo un intenso lavoro, prestando aiuto ai cittadini coinvolti, è anche a loro che va il nostro GRAZIE!
Precedente
TRASPORTI E CARBURANTI:SETTIMANA NERA!Successivo
MULTE: LIMITE MODIFICATO POST NOTIFICATi potrebbe interessare anche
“Non ci fermeremo finché non saremo assolutamente /ncerti della sicurezza dell’operazione di eliminazione delle armi chimiche /ndestinate al porto di Gioia Tauro, pertanto – afferma il Presidente /nNazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci – /nchiediamo un’ispezione da parte dell’Opac, al fine di accertare l’idoneità /ndell’infrastruttura scelta come base italiana e, al contempo, una valutazione /ndettagliata che elimini […]
“Per fortuna oggi si è solo sfiorata quella che poteva diventare una tragedia, ma bisogna subito mettersi a lavoro, affinché episodi del genere non si ripetano più”. Con queste parole il Presidente Nazionale dell’Unione per la difesa dei consumatori, Denis Nesci, commenta la vicenda che questo pomeriggio ha visto protagonisti i bambini di una scuola […]
Nel mondo della dipendenza da sostanze c’è un dato statistico che è rimasto piuttosto costante nel tempo: la differenza nel consumo e nell’uso tra i maschi e le femmine e che vede il genere femminile in netta inferiorità rispetto ai coetanei maschi. Ma, purtroppo, negli ultimi anni, si è registrata, anche nelle donne, un sensibile […]
I commenti sono chiusi.
