L’U.Di.Con (Unione difesa dei consumatori) ritiene assurda la scelta dei gestori telefonici Tim e Vodafone di apportare modifiche ai piani tariffari e alle offerte promozionali attivate dagli utenti.
Il metodo usato dalle due società, negli ultimi mesi, ha allertato anche la procura di Roma che sta esaminando proprio in questi giorni il comportamento dei due gestori alla luce delle segnalazioni giunte dai consumatori e dagli utenti.
Già una settimana fa c’erano stati i primi segnali che davano prova della scorrettezza dei due gestori ai danni dei consumatori, attirati verso una scelta con offerte e promozioni che si sono poi rivelate una truffa.
Una serie di comportamenti hanno indotto i clienti a cambiare i contratti in essere nella telefonia cellulare: il periodo scelto, di piene vacanze estive, la sovrapposizione dei tempi dei due massimi operatori e il mancato confronto con le associazioni dei consumatori, inducono più di un sospetto sulla volontà di effettuare un semplice piano di semplificazione e di aggiornamento delle offerte di servizio, ma più che probabilmente si mira a recuperare maggiori introiti in parte giustamente ridimensionati con l’abolizione dei costi di ricarica.
In merito a ciò, il presidente dell’U.di.con Denis Domenico Nesci ha affermato:“invitiamo, tutti gli utenti e consumatori a studiare sempre con occhio critico tutte le offerte degli operatori telefonici con particolare riguardo al costo del traffico al minuto comprensivo dell’IVA, alla presenza o meno e del relativo costo del famigerato scatto alla risposta e il prezzo degli SMS, strumento sempre più usato dalla clientela, il cui costo è tra i più elevati in Europa”.
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