L’ultima rilevazione Istat sui consumi delle famiglie ha fatto emergere come l’affitto medio mensile sia cresciuto del 14%, da 308 a 351 euro. Il dato assoluto non deve però trarre in inganno: nelle grandi città, Roma e Milano in testa, con 351 euro uno studente arriva appena a pagare una stanza da condividere insieme ad un altro studente.
Il dato, inoltre, non tiene conto né della grande evasione in questo settore, né degli affitti in nero (contratti non registrati o registrati con importi sensibilmente più bassi rispetto a quelli effettivamente pagati).
Il dato preoccupante è comunque l’incremento registrato del 14%, praticamente doppio rispetto a quello delle rate del mutuo.
E’ l’ennesima dimostrazione che la casa sta diventando sempre più cara per le famiglie italiane e che è necessario al più presto porre rimedio all’ingiustizia del fisco italiano che, a parità di reddito imponibile, considera praticamente identica la situazione di una famiglia con casa in proprietà e con casa in affitto.

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