Dopo il calo verificatosi nel mese di Maggio prende nuovamente piede la fiducia di consumatori e imprese, questo quanto emerge dai dati di settore ISTAT. Da Giugno la fiducia dei consumatori torna ad avere un valore positivo, aumentando di un punto percentuale (da 105,4 a 106,4) e recuperando quindi sul dato negativo emerso a Maggio; un incremento derivato da un lieve miglioramento dei giudizi e delle aspettative in merito alla situazione economica del Paese da parte dei consumatori, con conseguente fiducia riguardo le opportunità di acquisto dei beni durevoli che fanno ben sperare in una crescente intenzione di futuri acquisti da parte degli stessi . Sale inoltre l’indice del clima di fiducia anche da parte delle imprese, seppur in minima parte, dato il miglioramento dei giudizi in merito agli ordini ma, al contempo, il calo delle attese di produzione non permette a questo dato di emergere.
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E’ record invece per quanto riguarda il dato in merito alle imprese di costruzioni e ai relativi piani, se si considera che ad oggi è stato raggiunto il punto più alto dal 2008 ma, allo stesso tempo, diminuiscono le aspettative in merito alle possibilità di occupazione.
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Nell’ambito dei servizi, i giudizi sull’andamento degli affari sono in netto miglioramento insieme all’aumento delle aspettative sugli ordini; mentre, i giudizi in merito agli ordini raggiungono valori negativi. Infine, nel settore del commercio al dettaglio, si registra una diminuzione del saldo relativo alle vendite correnti mentre si registra un aumento del dato relativo alle aspettative sulle vendite future; le scorte di magazzino risultano in stato di accumulo.
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