Nel 2008 l’incremento dei prezzi dei libri scolastici è stato dello 0,73%, seguendo quindi un andamento più contenuto di quello inflattivo. E’ quanto emerge dallo studio realizzato dall’Ispo di Renato Manheimer per l’AIE, l’Associazione Italiana Editori, che ha confrontato i prezzi di listino dei libri scolastici per le scuole secondarie di I e II grado del 2008 con quelli del 2007. L’AIE risponde, con questa analisi, alle polemiche di questi giorni sul caro-libri: “gli aumenti del 2008, come del resto quelli degli anni scorsi, sono notevolmente sotto il tetto dell’inflazione rilevato dall’Istat”.
“L’indice di variazione media percentuale dei prezzi di listino si attesta infatti su un +0,73%: 5 volte inferiore rispetto al 4,1% del tasso d’inflazione di luglio (dato Istat). Una crescita dei prezzi dei libri scolastici davvero minima, e in molti casi inesistente”. L’indagine sarà presentato a Milano il prossimo 28 agosto, alle 11 nella Sala A del Centro Svizzero. All’evento interverranno il presidente del Gruppo editoria Scolastica di AIE Enrico Greco e il presidente di Ispo Renato Mannheimer. Il Capo del Dipartimento per l’istruzione del Ministero dell’Università e della Ricerca, Giuseppe Cosentino, ha assicurato la sua presenza.
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