Il 15 Luglio del 2019 è entrato in vigore il divieto di pubblicità del gioco d’azzardo, contenuto nell’articolo 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, che andrà proprio a limitare i danni che tale pubblicità potrebbe portare all’utenza del nostro paese.
/nCon la sua entrata in vigore però sono già arrivati i primi dubbi sull’effettiva efficacia di questo decreto. Infatti alcune delle parti contenute in quest’ultima andrebbero a cozzare con le precedenti leggi, andando a perdere la loro efficacia.
/nPrimo di questi punti riguarda proprio il veicolo che porta la pubblicità, con il quale viene definito come pubblicazioni in genere, quindi trattandosi di una nozione indefinita. In più, nel caso in cui la pubblicità si trovi su un sito, sembrerebbe sfuggire alle sanzioni più gravi.
/nPer quanto riguarda i soggetti stabiliti all’estero o di operatori non autorizzati, l’autorità non sarà in grado di provvedere ad una sanzione.
/nAnche il divieto di tali pratiche non vede una chiara definizione, dato che ogni misura presa in merito europea o italiana che sia, ne vieta solo in parte la pubblicità o la diffusione della pratica.
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In finale questo nuovo decreto, nella sua contraddittorietà, presenta la volontà di bloccare ogni tipo di pubblicità per il gioco d’azzardo, ma non ponendo un freno alle attività che fanno uso del gioco a pagamento.
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