Lanciano, 25/07/2019 – "In più di un’occasione noi di U.Di.Con. Abruzzo, tramite le nostre sedi sparse sul territorio, abbiamo posto l’accento sulle condizioni in cui versa il trasporto pubblico abruzzese e, a quanto sembra, la galleria degli orrori sembra non avere fine – scrive in una nota la responsabile provinciale U.Di.Con. Lanciano, Sara Ciccocioppo – recentemente un nostro associato, infatti, su indicazione del personale in biglietteria è salito a bordo della navetta delle ore 19.18 senza titolo di viaggio, pronto ad acquistarlo direttamente in stazione – continua Ciccocioppo – in quell'occasione è stato obbligato dal controllore ad acquistare un ulteriore titolo da €1,20, nonostante non fosse valido per la tratta ferroviaria, per garantire la copertura assicurativa, il che ha costretto il viaggiatore ad acquistate ex novo, una volta arrivato in stazione, biglietto ed integrazione. È paradossale – prosegue Ciccocioppo – che per usufruire di un pubblico servizio un cittadino debba accollarsi una spesa superiore a quella stabilita tra TUA e Regione Abruzzo, dovuta tra l’altro ad una mancanza strutturale proprio della prima, la quale in orario pomeridiano chiude una delle due biglietterie che vendono l'integrazione ferroviaria necessaria per percorrere la tratta tra Lanciano e San Vito. Chiederemo di essere informati sull’evolversi della questione e sui tempi di regolarizzazione del servizio, continuando a monitorare la situazione – conclude Ciccocioppo – al fine di garantire l’adeguamento di una situazione oramai diventata invivibile per studenti e pendolari”.

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