Le associazioni sindacali scendono in piazza e il Paese per 24 ore si ferma. Questa volta hanno aderito proprio tutte le sigle  Cgil, Cisl, Uil, Fit, Filt, Uiltrasporti che domani e venerdì incroceranno le braccia per contestare la manovra del Governo che ha apportato tagli ai finanziamenti nel settore del servizio pubblico. 
Il quinto sciopero generale del 2011 porterà alla paralisi del trasporto pubblico (treni, tram e autobus) urbano ed extraurbano, con modalità diverse da città a città, provocando notevoli disagi a lavoratori e studenti. Le città più colpite dallo stop dei mezzi pubblici saranno sicuramente Roma che venerdì a causa dello sciopero di Atac, Cotral e Roma Tpl non garantirà il servizio di autobus, tram e metro dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 20 a fine turno, e Milano dove rimarranno fermi autobus e metro dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 fino al termine del servizio.
Lo sciopero coinvolgerà anche il settore ferroviario, con possibili cancellazioni o limitazioni di percorso dei treni regionali sia di quelli a lunga percorrenza, garantendo i servizi essenziali previsti in questi casi, i quali prevedono la copertura del servizio, nei giorni feriali,  dalle 6.00 alle 9.00 e dalle ore 18.00 alle 21.00.
Possibili disagi potrebbero verificarsi anche nei maggiori aeroporti, a causa dello sciopero di assistenti di volo e piloti di Meridiana Fly nella sola giornata di venerdì, così come in altri settori legati ai trasporti coinvolti nella protesta  tra cui porti, autostrade e autoscuole.
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