60 accertamenti su tutto il territorio nazionale, a campione e senza preavviso. Questi i controlli che l’Autorità per l’energia ha iniziato ad effettuare da ieri, 1° ottobre, per verificare qualità e sicurezza del gas naturale fornito attraverso le reti di distribuzione ai consumatori. Quello che si andrà ad accertare, in particolare, è il rispetto di parametri molto importanti per quel che concerne appunto la sicurezza nel consumo di gas naturale, come per esempio il potere calorifico, la pressione di fornitura e il grado di odorizzazione. L’ultimo indice è particolarmente rilevante, poiché essendo il gas naturale inodore, è necessario aggiungere apposite sostanze per conferirgli un odore caratteristico che permetta di riconoscerne la presenza e quindi di individuare in maniera tempestiva pericolose dispersioni, e di conseguenza di evitare intossicazioni o esplosioni. I 260 controlli effettuati negli ultimi cinque anni dall’Autorità sulla qualità del gas hanno portato a galla 14 casi in cui i limiti di legge per l’odorizzazione sono stati violati: per i distributori inadempienti è scattata, puntuale, la denuncia presso le competenti Procure della Repubblica ad opera degli uffici dell’Autorità.
UFFICIO STAMPA UDICON
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