L’Istituto di scienze neurologiche del Consiglio nazionale delle ricerche ha realizzato lo “SmarTest” (Simple, maternal, antenatal, rapid test), un esame capace di rilevare la presenza nel feto di malattie cromosomiche, fra cui la sindrome di Down, evitando soluzioni invasive come l’amniocentesi e la villocentesi. Sarà sufficiente infatti un semplice prelievo di sangue e il conteggio, nel campione ottenuto, delle cellule fetali, per sapere il feto porta con sé malattie di quel tipo. L’importanza dello “SmarTest” è dunque da collegarsi innanzitutto alla possibilità per le donne di evitare un esame invasivo prima ritenuto obbligatorio, ma anche a un aspetto economico per nulla trascurabile: questa nuova soluzione, infatti, ha un costo di 50-100 euro, una miseria se rapportati ai circa 700 euro (anche se a volte i costi superano i 1.000 euro) necessari per effettuare l’amniocentesi.
FERDINANDO MORABITO
