Associazioni dei consumatori sul piede di guerra dopo la decisione, per molti versi inaspettata e sorprendente, del Tar Lazio sulla vicenda delle pratiche commerciali scorrette delle banche. Nell’agosto scorso l’Antitrust aveva multato con 10 milioni di euro 23 istituti di credito in violazione del “decreto Bersani” sulla portabilità gratuita dei mutui ossia il loro trasferimento senza alcun onere a carico dei clienti. Il caso aveva preso avvio  da diverse denunce dei consumatori che si erano direttamente rivolti al call center dell’ Autority e all’ associazione dei consumatori Altroconsumo,  testimoniando come le banche non si uniformavano al provvedimento governativo, ma proponevano ai propri clienti di sostituire, anziché surrogare i mutui,con l’ intento di fargli scegliere l’ opzione più costosa e  addebitandogli, inoltre,  oneri non dovuti come le spese notarili. L’Antitrust iniziò, dunque, un’istruttoria nel maggio 2008 che si concluse tre mesi dopo  con la decisione di sanzionare le banche per violazione del decreto Bersani. Gli istituiti di credito avevano deciso allora di opporsi a tale decisione dell’ Autority ricorrendo al Tar del Lazio. Quest’ultimo con la prima sezione presieduta dal Dott. Giorgio Giovannini ha accolto il ricorso annullando le multe dell’Antitrust.  In attesa delle motivazioni della sentenza, Il garante insieme alle associazioni dei consumatori stanno già preparando ricorso al Consiglio di Stato.

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