I cani di piccola taglia, i gatti e gli animali da compagnia potranno continuare a viaggiare in treno gratuitamente e nell’apposito trasportino. I cani di qualunque taglia con museruola e guinzaglio sono ammessi sugli Intercity e sugli Espressi, a pagamento, nell’ultimo scompartimento dell’ultima carrozza di seconda classe. Il posto di fronte al viaggiatore con il cane non è prenotabile da altri clienti.
Sui regionali, sempre a pagamento, devono viaggiare sulla piattaforma o nel vestibolo dell’ultima carrozza, ma non nelle ore di punta del mattino, dalle 7 alle 9. Nelle cuccette e nei vagoni letto, i cani di qualunque taglia salgono solo se si prenota l’intero compartimento.
Queste alcune delle nuove regole per il trasporto degli animali in treno, illustrate oggi da Ferrovie dello Stato, frutto di un’importante collaborazione con il ministero della Salute e quello del Turismo. La nuova normativa, esclude dalle carrozze i cani considerati pericolosi e rende obbligatorio per tutti il certificato di iscrizione all’anagrafe canina.
Nessuna variazione per i cani-guida per ciechi, ammessi su tutti i treni senza alcun vincolo, mentre i cani appartenenti a razze pericolose non possono mai salire a bordo. Per tutti, comunque, una regola di garanzia: i proprietari dei cani dovranno sempre essere in grado di esibire il certificato di iscrizione all’anagrafe canina secondo la normativa in vigore.
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