Torino, 23/10/2018 – “La nostra associazione ha ritenuto opportuno costituirsi come parte civile per la tragedia di Piazza San Carlo, dove durante la trasmissione su maxi schermo della finale di Champions League della squadra di Torino, la Juventus, una psicosi di massa generata da alcune persone, ha poi portato ad una vittima ed oltre 1500 feriti refertati – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – adesso aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso, a qualcuno queste responsabilità andranno imputate, è incredibile che nel corso di quella che doveva essere una giornata di festa si sia assistito ad un dramma del genere”.
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Una notte di paura per tutta Torino, quella della finale di Champions League di due anni fa, quando si sono affrontati Juventus e Real Madrid. Un maxi schermo installato in Piazza San Carlo, migliaia di persone da tutta Italia, poi il panico, la paura di un attentato ed un bollettino infernale: 1527 feriti refertati ed una vittima.
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“Siamo l’unica associazione a tutela dei consumatori ad essersi costituita come parte civile in questo processo, credevamo fosse necessario portare in aula la tutela dei diritti dei cittadini – continua Nesci – dovevamo dare seguito a quelle che sono state le tante segnalazioni pervenute in tutte le nostre sedi, specialmente presso la sede nazionale – conclude Nesci – vi terremo sempre aggiornati sull’evolversi del processo, nella speranza di non doverci più occupare di eventi di questo tipo”.
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