Ostia, 04/04/2017 – “Non possiamo accettare che un servizio primario e fondamentale come quello fornito dal laboratorio di analisi del Grassi di Ostia venga smantellato. Una struttura sulla quale sono stati investiti milioni di euro è ora al centro di una manovra di tagli al sistema sanitario, – sottolinea il Presidente Nazionale U.Di.Con., Denis Nesci – va considerato un aspetto fondamentale, ossia il tempo di attesa dei risultati che sarà sicuramente superiore a quello finora impiegato prevedendo infatti un trasporto dei prelievi sulla struttura più vicina, l’ospedale San Camillo, – continua Nesci – a ciò si aggiunge l’impossibilità di poter controllare i risultati online, come invece avveniva per il Grassi”.

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Le ragioni che hanno portato alla chiusura del laboratorio di analisi del Grassi di Ostia sembrano poco chiare, visto che tale manovra non ha portato ad alcun beneficio a livello economico. Il trasporto dei campioni a Roma e l’incomprensibile decisione di smantellare un laboratorio che forniva ai cittadini un rapporto diretto e istantaneo per il riscontro di anomalie, non può che essere oggetto di grandi perplessità.

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“Cosa succederà ai pazienti che abitualmente si recavano al Grassi di Ostia? – si domanda Tiziana Santoriello, responsabile U.Di.Con. per la sede di Ostia – non è chiaro quale sia lo scopo di questa manovra, né tanto meno quali siano i vantaggi che dovrebbero derivarne. Non è possibile accettare questo tipo di scelta, invitiamo i cittadini a recarsi presso la nostra sede per segnalarci i problemi derivanti dalla chiusura, chiederemo inoltre un incontro alle istituzioni per segnalare le ricadute di una manovra che reputiamo azzardata e inopportuna”.

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