“Abbiamo aspettato mesi per capire come si sarebbe evoluta la situazione, ora siamo pronti per richiedere e ottenere rimborsi per i passeggeri che si sono rivolti alla nostra associazione – afferma il Presidente Nazionale dell’Unione per la difesa dei consumatori, Denis Nesci – siamo lieti di comunicare ai cittadini che è stato già concesso il primo rimborso e rimaniamo ancora a disposizione di tutti gli utenti, i quali volessero presentare domanda di risarcimento, dietro la presentazione della documentazione attestante la prenotazione aerea”.