Mancano meno di 24 ore ai tanti attesi saldi, che porteranno milioni di italiani a tuffarsi nel mare di sconti sulla merce tanto desiderata. Se il 7 luglio è la data ufficiale per l’inizio dei saldi estivi, è pur vero che già da qualche giorno i consumatori italiani stanno ricevendo messaggi sul proprio cellulare e sulla posta elettronica con l’invito a visitare prima il negozio, acquistando i prodotti ad un prezzo già scontato anche del 20-30%. Con il calo dei consumi registrato in questi ultimi mesi, gli esercizi commerciali hanno iniziato a farsi battaglia a suon di sconti, un modo come tanti per rimpolpare le casse sempre più vuote.
Se le prime statistiche prevedono un calo di acquisti del 20% rispetto allo scorso anno, causato per lo  più dall’aumento dell’iva e dal pagamento dell’Imu, d’altro canto i commercianti promettono  sconti superiori rispetto agli anni passati.
Attenzione però alle possibili “bufale” che in questo periodo proliferano; quando acquistate tenete sempre presente alcuni consigli:
– non fatevi prendere dalla frenesia, girate per più negozi confrontando i prezzi;
– servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia, in quanto è possibile conoscere preventivamente il prezzo e valutare da subito lo sconto applicato;
– diffidate dalle vetrine completamente coperte che non permettono di visionare la merce esposta;
– diffidate di sconti eccessivi (superiori al 60%), molto spesso conseguenza di modifiche apportate al prezzo iniziale;
– per legge, la merce posta in vendita in saldo deve appartenere alla collezione di quest’anno, pertanto devono essere escluse rimanenze di magazzino;
– acquistate solo in negozi in cui il cartellino sia esposto in modo chiaro e leggibile, indicando il prezzo iniziale, il prezzo scontato e la percentuale di sconto;
– non tutti sanno che il negoziante non è obbligato a far provare i capi, ma è sua discrezione farlo. Il consiglio è comunque quello di provare i capi;
– il commerciante in possesso del POS ha l’obbligo di accettare pagamenti con carta di credito o bancomat;
– in caso di problemi denunciare sempre ai vigili urbani e segnalare possibili raggiri all’associazione.
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