Il 15 marzo si celebra la Giornata mondiale dei diritti dei consumatori la cui origine risale al 15 marzo 1962, data in cui l’allora Presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy definì alcuni fondamentali diritti dei consumatori: 
– Il diritto alla sicurezza dei prodotti
– Il diritto ad una completa informazione 
– Il diritto ad una libera scelta
– Il diritto ad essere ascoltati
A questi primi diritti fondamentali se ne sono poi aggiunti altri, sanciti in occasione dell’emanazione delle Linee Guida della protezione dei consumatori nel 1985 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (documento questo poi attualizzato nel 1999) e che sono:
– il diritto a veder soddisfatti i bisogni primari
– il diritto al risarcimento
– il diritto all’aggiornamento e alla formazione al consumo
– il diritto alla conservazione dell’ambiente
– il diritto alla rappresentanza degli interessi politici.
 Da quel momento, il 15 marzo rappresenta ogni anno un’occasione per riflettere sul ruolo dei consumatori nonché sui loro diritti e doveri.
Per un’associazione che, come la nostra, è quotidianamente impegnata nella difesa e tutela dei consumatori, questa giornata ha un significato particolare in quanto riconosce  e valorizza i diritti del consumatore, ossia quel soggetto debole della società che sempre più spesso è vittima dei inganni e raggiri da parte di società che sfruttano l’ignoranza dei cittadini per trarne i propri vantaggi.
È quindi doveroso nel corso dell’anno ricordare a tutti che i consumatori non sono soli, che esistono strutture che attraverso l’informazione, la sensibilizzazione e la denuncia difendono i loro diritti davanti alle istituzioni, facendosi portavoce di quei disagi che si presentano di giorno in giorno e che hanno effetti su tutta la collettività.
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