L’operazione “Frizzyandgo” della Guardia di finanza Provinciale di Roma ha scopeto un commercio di bibite illegali messo in atto da una catena di discount alimentari operanti nel comprensorio dei Castelli Romani e del frusinate. Operazione che ha permesso di sequestrare  4mila fra bottiglie e lattine di bibite.

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Ad affermarlo è l’Udicon – Unione per la Difesa dei Consumatori.

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I prodotti recavano delle etichette false contenenti informazioni non veritiere: le bibite, originariamente destinate al mercato dell’est europeo, recavano, sovrapposte a quelle originarie in lingua straniera, delle etichette adesive con indicazioni mendaci circa la loro composizione organolettica. Le false informazioni riguardavano, ad esempio, il contenuto minimo di succo d’arancia (la normativa europea stabilisce un 12% mentre le bottiglie illegali ne contenevano appena l’1%) e la presenza di coloranti e dolcificanti artificiali non ammessi nelle produzioni nazionali.

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L’udicon ricorda che l’anno scorso si schierò in prima linea affinché il nostro paese non si allineasse alla normativa europea che prevedeva la percentuale minima di succo di arancia nelle bibite. Saremo sempre vigili – prosegue la nota – su tutto ciò che può danneggiare la salute dei consumatori augurandoci che tutti gli organi preposti facciano altrettanto.

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L’Udicon – Unione per la Difesa dei Consumatori – rivolge un appello a tutti i consumatori che dovessero scorgere delle irregolarità a non esitare a contattarci al nostro numero verde (800 305 503) o tramite e-mail (info@udicon.org).

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