Sulla base di segnalazioni di aziende produttrici di batterie e di altre addette alla raccolta di quelle esauste per esportarle all’estero, ha preso il via un’istruttoria che è culminata ieri in un intervento dell’Antitrust. L’Autorità garante ha provveduto ad infliggere multe per un totale di 13,3 milioni di euro alle società che si occupano del recupero e del riciclaggio delle batterie esauste contenenti piombo, come quelle usate nelle automobili. Sotto accusa alcuni comportamenti definiti restrittivi della concorrenza che hanno causato un aumento dei costi di produzione di batterie nuove al piombo.


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                                                                                                        UFFICIO LEGALE UDICON

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