Il 1 marzo il Senato ha approvato il maxiemendamento sul decreto liberalizzazioni che, finalmente avrà una versione definitiva in attesa del si della Camera che dovrà esprimersi entro il 24 marzo.
Al pacchetto, già pubblicato sulla gazzetta ufficiale n.19 del 24 gennaio 2012, sono state apportate diverse modifiche, in particolare per quanto riguarda il ramo assicurativo che ha sicuramente rivoluzionato il settore, alla luce delle frodi che ogni anno fanno perdere alle compagnie assicurative milioni di euro. L’Italia è uno dei paesi europei che vanta un costo tra i più elevati per il pagamento delle assicurazioni auto, che è risultato in continuo aumento negli ultimi anni, portando notevoli problemi agli automobilisti. È proprio in questa ottica che si inserisce la nuova azione del Governo che, favorendo la riduzione e la graduale eliminazione delle truffe e dei brogli assicurativi ottimizza le entrate delle compagnie italiane, mettendole nelle condizioni di poter ridurre le tariffe rc auto. Questa novità è stata rafforzata da un inasprimento delle pene per i diversi reati: nel caso di false assicurazioni e per gli automobilisti in mala fede si dovrà scontare una detenzione da un anno a 5 anni (in netto aumento rispetto alle regole in vigore fino ad oggi che prevedevano la detenzione da 6 mesi a 4 anni) e una sanzione pecuniaria da un minimo di 400 ad un massimo di 1600 euro.
L’aggiornamento dei premi assicurativi scatterà automaticamente ogni anno nel caso in cui i guidatori non abbiano avuto incidenti e dunque pagheranno tariffe più basse, sempre con l’obiettivo di ridurre i prezzi nascerà la banca dati anagrafe testimoni e la banca dati danneggiati, sarà velocizzata la pratica per ottenere il risarcimento per il furto e l’incendio da parte delle assicurazioni e non si incorrerà in alcuna penalità nel caso in cui si decidesse di far riparare la propria auto dal meccanico di fiducia, così come previsto in un primo momento.
Sarà eliminato il classico tagliando esposto sul parabrezza dell’auto e sostituito con quello elettronico, per evitare falsificazioni dello stesso come già avvenuto spesso in passato. I cittadini potranno inoltre scegliere di farsi installare la scatola nera, un apparecchio di controllo e monitoraggio degli spostamenti, velocità e comportamento del conducente, il tutto a spese della compagnia assicurativa, e che dovrebbe comportare dei vantaggi economici a favore dell’assicurato.
Infine il decreto introduce una tariffa unica per gli automobilisti virtuosi, che equiparerà la condizione dell’assicurato in tutta Italia.
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