“Il fenomeno di lievitazione sconsiderata dei prezzi dei biglietti della finale di Madrid tra Inter e Bayern di Monaco ha suscitato e provocato in queste ore il ricevimento di segnalazioni di apparenti irregolarità”. Ad affermalo è l’Udicon (Unione per la difesa dei consumatori). “I biglietti messi in vendita (solo 5.000 dei 21.500 assegnati alla società) – afferma in una nota l’Udicon – dall’Inter il 14 maggio riguardavano i tagliandi dalla seconda categoria in giù che hanno un costo tra i 240 e i 120 euro. Mentre i fantomatici biglietti di 1^ cat. hanno un prezzo ufficiale di 300 euro e non sono stati posti in vendita in quella data. Orbene in questo momento i biglietti sono ufficialmente esauriti però ‘dandosi da fare’ si possono trovare in giro nei modi più disparati a prezzi oscillanti tra i mille/mille cinquecento euro, rivolgendosi magari ad agenzie che offrono il pacchetto per il prezioso viaggio. Ma come sono andati venduti i 16.500 tagliandi che spettavano all’Inter oltre i 5.000 già correttamente venduti? Vorremmo evidenziare – precisa l’Udicon – che il Bayern Monaco ha aperto la prenotazione via web per 21.500 biglietti, ricevendo 65.000 richieste dai suoi abbonati il successivo sabato e ha comunicato sul sito che avrebbe proceduto ad una estrazione puntualmente avvenuta. L’Inter sui propri canali di vendita, come ci viene segnalato – conclude l’Udicon -, non ha dato alcuna spiegazione. Ci chiediamo se la società dell’Inter, in testa il presidente Moratti, non abbia il dovere di chiarire questa situazione tenuto conto che la società stessa dovrebbe tutelare la passione dei propri tifosi e non dare possibilità a qualcuno di specularci sopra”.