La legge anti-crisi n. del 28 gennaio 2009 – art 19-ter ripristina una speciale forma di indennizzo per i commercianti che, durante questo duro periodo di crisi, sono costretti a chiudere il negozio.
Lo scopo di questa prestazione che è a tutti gli effetti un ammortizzatore sociale, è quello di “accompagnare” fino alla pensione coloro che lasciano DEFINITIVAMENTE l’attività lavorativa.
L’indennizzo destinato a questi piccoli commercianti è pari all’importo dell’assegno sociale (con le rivalutazioni che vengono apportate ogni anno)
Requisiti e condizioni
Per la concessione del particolare beneficio, è necessario che gli interessati, nel periodo tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2011, posseggano più di 62 anni di età, se uomini, o più di 57 anni, se donne, e vantino un’iscrizione al momento della cessazione dell’attività per almeno 5 anni, in qualità di titolari o collaboratori, nella gestione degli esercenti attività commerciali istituita presso l’Inps.
Per ottenere l’erogazione del beneficio, sono necessari altresì:
– la cessazione definitiva dell’attività commerciale;
– la riconsegna dell’autorizzazione per l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (nel caso in cui quest’ultima sia esercitata congiuntamente all’attività di commercio al minuto);
– la cancellazione del titolare dell’attività dal Registro delle imprese presso la Camera di commercio;
– la cancellazione del titolare dal registro degli esercenti il commercio per l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
– la cancellazione dal ruolo provinciale degli agenti e rappresentanti di commercio.
