Clamorosa sentenza del Consiglio di Stato a favore dei consumatori: l’utente di telefonia mobile potrà cambiare operatore in tre giorni conservando il proprio numero. Questa decisione, annulla una sentenza del Tar del Lazio che a sua volta, nel giugno scorso, aveva bloccato, su ricorso di Tim e Vodafone, la delibera dell’Autorità garante delle comunicazioni che permetteva al cliente di trasferire il proprio numero da un operatore all’altro nel breve termine di tre giorni senza la necessità di rispettare i termini di preavviso eventualmente inseriti nel contratto per l’esercizio di recesso. La sentenza del Tar oltre a bloccare la delibera, quindi ad allungare tempi di trasferimento da un gestore all’altro con tutti i disagi del caso, aveva aggiunto la clausola che obbligava l’utente a comunicare al gestore la sua decisione 30 giorni prima del passaggio.
Anche se maggiore chiarezza si avrà solo nei prossimi giorni, quando saranno pubblicate anche le valutazioni di merito, il provvidenziale intervento del Consiglio di Stato nel ripristinare la delibera dell’Autorità dovrebbe aver annullato anche la novità del preavviso introdotta dal Tar.
In ogni caso, al momento gli effetti della sentenza del Tar sono sospesi e, quindi, l’adozione della “portabilità veloce” da parte degli operatori è solo questione di giorni.
UFFICIO STAMPA UDICON
Precedente
L’UDICON ARRIVA ANCHE IN AUSTRALIASuccessivo
I.T.I.S. ETTORE MAJORANA DI BRINDISITi potrebbe interessare anche
I genitori che utilizzarono latte Nidina “inquinato” per le loro due figlie dovranno essere risarciti dalla Nestlè Italiana e dalla Tetra Pack International. È questa la conclusione della vicenda sancita dal giudice di pace di Giarre, Salvatore Fisichella, e che si riferisce al caso della presenza, nel latte in questione, di un inchiostro utilizzato nella […]
COMUNICATO STAMPA /n /n Roma, 27 giugno 2017 – “La situazione è ormai ingestibile, continuano ad arrivare nelle nostre sedi cittadini infuriati perché privi del segnale Rai ma non solo, in alcuni comuni del reggino è praticamente impossibile vedere qualsiasi canale, e questo da quando è avvenuto il passaggio al digitale terrestre; Hanno risposto al […]
L’U.Di.Con (Unione difesa consumatori) ha inviato una segnalazione al Garante per la Protezione dei Dati Personali, sulla vicenda che ha visti coinvolti milioni di utenti iscritti ai servizi on line della Sony Europe Limited denominati: “PlayStation Network” e “Qriocity”.
I commenti sono chiusi.
