Descrizione Progetto

In una società globalizzata e moderna, quale quella attuale, è molto facile che cittadini e consumatori possano diventare invisibili rispetto ai più banali diritti dell’uomo. Se, infatti, da un lato la globalizzazione ha migliorato la vita dei cittadini, aumentandone libertà, conoscenze, consapevolezza, possibilità, dall’altro genera un aumento costante dell’indice di povertà in quasi tutte le città Italiane.

Nella situazione generale appena descritta c’è bisogno di un intervento costante di tutti gli attori del terzo settore atto ad accompagnare e proteggere le fasce più deboli della società dai danni collaterali inevitabili del fenomeno sopra descritto. Nel contempo, al fine di prevenire nuove situazioni di degrado sociale, è indispensabile promuovere attività che possano rendere i cittadini maggiormente autonomi sotto l’aspetto della scelta consapevole dei vantaggi sociali derivanti dagli acquisti sostenibili, sia a livello ambientale sia a livello della riduzione della filiera produttiva.

Sintetizzando il progetto “Il cittadino tra fragilità e diritti” ha lo scopo di prevenire situazioni di fragilità sociale anche attraverso un consumo consapevole e ragionato di beni e servizi; tra questi ultimi, un ruolo di primo piano spetta alla promozione e valorizzazione dell’uso del trasporto pubblico, sia ferroviario che su gomma, inteso anche come strumento indispensabile per poter conseguire vantaggi sociali, ambientali, ed economici.

 

Associazione capofila: U.Di.Con. Regionale Emilia Romagna
Associazione partner: U.Di.Con. UNIONE PER LA DIFESA DEI CONSUMATORI

Il cittadino tra fragilità è diritti è un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali ai sensi dell’articolo 72 del codice del terzo settore, di cui al decreto legislativo n.117/2017 – annualita’ 2019.