LOTTERIA DEGLI SCONTRINI, U.DI.CON.: “SAREBBE COME ACCENDERE UN CERINO NEL PAGLIAIO DELLA LUDOPATIA"


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Roma, 04/10/2019 – “Sulla lotteria degli scontrini? L’Italia è un paese con un tasso di evasione che incide pesantemente sul deficit globale, la lotta agli evasori è un obiettivo primario che ogni Governo deve mettere in primo piano. Individuare la modalità corretta ed efficace è il compito di chi ci governa scrive in una nota Denis Nesci, Presidente Nazionale dell’U.Di.Con. - in un momento in cui serve reperire le risorse necessarie per scongiurare l’aumento dell’Iva e provare ad abbassare le tasse, questa caccia al tesoretto degli evasori è quanto mai necessaria. Si parla da qualche anno della lotteria degli scontrini, ciò stimola la richiesta del consumatore di richiedere lo scontrino anche per il semplice caffè o per un pacco di gomme da masticare o per la frutta comprata al mercato. Questo stimolo mentale sarà sicuramente positivo per le casse dello Stato, in quanto si avrà senza dubbio un’entrata derivante dal gettito fiscale, ma consentirà anche, a quanto sembra, di poter concorrere a vincere dei premi. Ecco che, in questa zona d’ombra, si nasconde l’aspettativa di vincere, un possibile stimolo mentale per tutti, di certo da catalogare con accezione negativa. Come associazione dei consumatori ci stiamo battendo da anni per provare a fermare il fenomeno ormai preoccupante della ludopatia – continua Nesci - quella malattia che cammina in maniera veloce ed allo stesso tempo subdola, che miete vittime giorno dopo giorno, che non ha trovato sulla propria strada una cura che la possa stroncare. L’Italia è una delle nazioni con il tasso di ludopatici più alto d’Europa, ci sono molte regioni che ormai segnano una costante crescita di persone singole ma anche intere famiglie che sono affette da questo problema. Quindi mi domando se creare questa aspettativa di vincita attraverso questa lotteria degli scontrini sia l’unica modalità che si possa mettere in atto per poter incentivare la richiesta dello scontrino. Siamo seriamente preoccupati per la mancanza d’attenzione su questo fenomeno, come associazione a difesa dei consumatori siamo impegnati quotidianamente nel campo del diritto ma anche del dovere, del diritto di vedersi garantire ciò che la legge prevede, nel dovere di far emergere tutto ciò che non è lecito per condannarlo. La lotta all’evasione va strutturata in maniera diversa, per un senso di rispetto verso coloro che pagano realmente e giornalmente le tasse. Bisogna ridurre questa piaga e generare risorse che possano garantire un miglioramento dei servizi, posti di lavoro in più e di conseguenza un potere d’acquisto dei consumatori maggiore. Bene anche i riflettori che si stanno puntando sui pagamenti digitali, motivo che ci ha portato ad essere fautori di molte iniziative sul tema. Parliamo di pagamenti digitali, di detrazioni fiscali, ma non rendiamo il tentativo di abbassare la percentuale di evasione fiscale, una lotta spasmodica alla ricerca del biglietto vincente. Facciamo, al contrario, in modo che lo scontrino diventi un qualcosa di detraibile, così da dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, incentivando le dichiarazioni dei redditi e spingendo comunque ad avere un incentivo per richiedere lo scontrino che spetta a tutti i consumatori per ogni acquisto.

Siamo proprio certi che la lotteria degli scontrini crei solo benefici? Siamo sicuri che non si alimenti la ricerca della vincita? Siamo convinti che i tantissimi ludopatici non abbiano ulteriori stimoli che inneschino ulteriormente l’esigenza di gioco? Questi sono i nostri interrogativi che poniamo all’attenzione pubblica e che manderemo con una nota al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Economia e al Ministro della Salute.

 



04/10/2019