ISTAT: FIDUCIA IN CALO AD AGOSTO


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In piena crisi di governo, cala l’indice di fiducia dei consumatori, pubblicato in mattinata dall’Istituto Nazionale di Statistica, che si attesta su 111,9, facendo registrare una diminuizione di oltre 2 punti rispetto al mese precedente.

La flessione è generalizzata, sebbene siano la componente economica e quella futura a decrescere più vistosamente, i cui climi passano, rispettivamente, da 129,6 a 127,8 e da 117,4 a 115,4; in discesa anche gli indici relativi al clima personale, da 108,0 a 107,0, e corrente, da 111,1 a 110,0.

In riferimento alle imprese, l'indice di fiducia vede una flessione in tutti i comparti con la sola eccezione rappresentata dal commercio al dettaglio, che rimane sostanzialmente stabile, da 110,0 a 109,9. La riduzione più evidente è, invece, nei settori delle costruzioni e in quello dei servizi, rispettivamente da 142,8 a 140,4 e da 100,0 a 97,4, mentre è più contenuta nella manifattura, da 100,1 a 99,7.

L’indice determina la fiducia, basata sulla spesa, che singoli e famiglie ripongono nel settore degli investimenti, spese correnti e particolari e risparmi in riferimento al 2005; un indice superiore a 100 denota un incremento nella fiducia dei consumatori rispetto a quell’anno – viceversa, un indice inferiore a 100 ne segnala un calo.



28/08/2019