OCCHIO AI RAGGI UV


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Negli ultimi si è assistito ad un aumento di tumori della pelle, specialmente durante il periodo estivo a causa delle scottature in spiaggia e particolarmente rischiosi se il soggetto è in età infantile. Questo rischio ovviamente non esiste solamente al mare, ma anche in altre attività durante le quali la nostra pelle si trova esposta ai raggi ultravioletti. Per questo è bene seguire dei semplici consigli, al fine di evitare problemi futuri.

Il primo tra questi è la scelta di una crema solare adatta alla nostra pelle. Esistono tanti tipi di creme con le più diverse gradazioni, fattore questo che sta ad indicare per quanto tempo possiamo rimanere esposti ai raggi UV. Ad esempio, per un soggetto con una pelle molto chiara sarà preferibile scegliere una crema a gradazione 80, che garantisce una protezione di 80 minuti, a una con gradazione 10, che fornirà protezione per soli 10 minuti. In più, per quanto queste creme possano essere efficaci, è sempre saggio ricordare di applicarle più volte nel corso della giornata, dato che un bagno o anche la semplice sudorazione possono portare via la protezione.

Un altro fattore da avere ben presente è l’intensità di questi raggi – durante l’arco della giornata questi possono aumentare o diminuire di intensità, costringendoci quindi ad usare creme di gradazione diversa adeguate alla maggior intensità dei raggi UV. Anche i raggi ultravioletti artificiali sarebbero da evitare; indifferentemente dal tipo di esposizione a cui ci sottoporremo si tratterrà ugualmente di radiazioni dannose per la nostra pelle.

Tutte queste precauzioni dovranno essere prese ancora più in considerazione da tutti quei soggetti che hanno già sofferto di tumore alla pelle o che presentano nei sulla propria cute.

 



09/08/2019