RYANAIR CONFONDE I CONSUMATORI, U.DI.CON.: “NECESSARIA TRASPARENZA, SEGNALIAMO ALL’AGCM”


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Roma, 05/08/2019 – “Non è certo la prima volta che ci troviamo a combattere contro la mancanza di trasparenza di Ryanair – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – però come sempre tutto ha un limite e la linea sottile tra un’offerta ed un prezzo nascosto non è più così sottile quando parliamo della compagnia aerea irlandese. Se adesso si arriva a far pagare 25 euro per il biglietto di un neonato c’è qualcosa che non quadra più. I nostri associati ci stanno segnalando a più riprese costi sempre più elevati quando si va, non tanto ad acquistare il biglietto in quanto tale, ma quando poi si deve effettuare il passaggio del check-in, con costi aggiuntivi legati ai bagagli, alla scelta del posto e, per l’appunto, all’eventuale volo di un neonato. Non siamo più al cospetto di una compagnia low cost, è bene dirlo – continua Nesci – i consumatori devono avere chiaro cosa si trovano davanti e se la trasparenza viene negata dall’atteggiamento di Ryanair, allora la forniremo noi. Quale sarà il prossimo costo che verrà posto come una spada di Damocle sui consumatori? Ci aspettiamo di tutto a questo punto, non escludiamo che si possa pensare ad un biglietto che preveda costi aggiuntivi per chi viaggia con vestiti troppo pesanti, un giorno Ryanir potrebbe pesare anche quelli nella sua policy. Segnaliamo all’Autorità per opportuni controlli sull’atteggiamento davvero poco chiaro di Ryanair – conclude Nesci – e ci riserviamo ulteriori azioni che possano tutelare i consumatori, garantendo loro la massima trasparenza in fase d’acquisto di un biglietto aereo”.



05/08/2019