FREQUENZE RADIO TV E NUOVI STANDARD DI TRASMISSIONE, U.DI.CON.: “BENE L’INNOVAZIONE, MA NON LA PAGHI


click 428 Stampa


Roma, 03/05/2019 – “Siamo davanti ad un cambiamento radicale per ciò che riguarda le frequenze radio Tv e quelli che saranno i nuovi standard di trasmissione – scrive in una nota il Vice Presidente Nazionale U.Di.Con. Martina Donini – in particolare mi soffermerei sulla questione del cambio degli apparecchi televisivi che coinvolgerà milioni di consumatori. A partire dal 2020 si traccerà la strada per l’approdo del 5G, che, naturalmente, vediamo come nota positiva. È necessario però che si pensi ad una soluzione per i cittadini che non possono dall’oggi al domani affrontare una spesa pesante per il cambio del decoder o addirittura del Televisore stesso”.

Il passaggio ai nuovi standard di trasmissione sarà obbligatorio dal 2020. Questo quanto stabilito dalle direttive Europee per fare largo al 5G. Muteranno quindi anche le frequenze dei canali più visti nel nostro Paese, sia per ciò che riguarda la Rai che per quanto riguarda Mediaset.

“Aspettiamo le mosse del Governo per capire cosa prevederà per il passaggio al 5G, in maniera tale da poter garantire un esborso poco incisivo per le tasche degli italiani – continua Donini – ci siamo fatti sentire nelle consultazioni al Ministero dello Sviluppo economico ed in attesa degli sviluppi, invitiamo i cittadini ad informarsi sulle caratteristiche del proprio apparecchio TV, ricordando che se è stato acquistato negli ultimi due anni dovrebbe essere già adatto a ricevere le nuove frequenze. È bene però verificare con accortezza – conclude Donini - in maniera tale da non acquistare un televisore che alla fine potrebbe non servire”.



03/05/2019