ISTAT, U.DI.CON.: “BENE PRODOTTI DI LARGO CONSUMO


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Roma, 21/02/2019 – “L’Istat ha diramato i dati relativi all’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), rilevando come questo, al lordo dei tabacchi, sia aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,9% su base annua – esordisce così, in una nota, il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – questo rallentamento dell’indice dell’inflazione, sembra essere dovuto, sempre secondo l’Istituto, alla decelerazione dei prezzi dei beni energetici; tendenza quest’ultima in parte mitigata dall’accelerazione dei prezzi relativi ai servizi dei trasporti, passati dallo 0,6% al 2,2%”.

Buone notizie per i consumatori, visto il rallentamento della crescita dei prezzi dei prodotti di largo consumo: per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona si passa da +0,7% a +0,6% mentre per i prodotti ad alta frequenza d’acquisto da +1,2% a +0,8% (portandosi anch’essa al di sotto dell’inflazione generale).

“Il nuovo anno si apre così con un’inflazione in rallentamento, come spiegato nella nota dell’Istat, che accentua i segnali di debolezza dell’ultima parte del 2018, scendendo sotto il punto percentuale – continua Nesci - a gennaio 2019, infatti, a causa principalmente della frenata dei prezzi dei carburanti, la crescita dei prezzi dei beni si porta al di sotto di quella dei servizi e del paniere nel suo complesso – conclude il Presidente Nazionale U.Di.Con. - in tal modo l’indice dei prezzi dei prodotti di largo consumo, riesce a mitigare la sua pressione non incidendo troppo sul potere d’acquisto delle famiglie italiane”.



21/02/2019