HATE SPEECH ONLINE, CANCELLAZIONI PIŁ RAPIDE


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Quante volte ci è capitato di navigare sui social e di notare che in molti post, specie negli account più seguiti, ci sono commenti pieni d’odio? Ecco, chi scrive determinate affermazioni è conosciuto come hater. A volte i gestori dei social network riescono a riconoscere i cosiddetti hate speech online e provvedono ad eliminarli nell’arco di una giornata, altre volte no, rimangono lì incitando al cyber-bullying, all’odio e alla xenofobia.

Domani 7 febbraio si terrà non solo la Terza Giornata Nazionale contro il bullismo e cyberbullismo ma anche il Safer Internet Day, giornata che sensibilizza al corretto uso della rete.

L’U.Di.Con. è molto attiva su queste tematiche tanto da organizzare continuamente incontri di sensibilizzazione ed informazione per contrastare questi fenomeni.

La Commissione Europea ha presentato una quarta valutazione del Codice di condotta per contrastare l’illecito incitamento all’odio online, insieme a quattro colossi del web, come Microsoft, Twitter, YouTube e Facebook. Già nel 2016, ma lo scorso anno si sono aggiunti anche Instagram, Snapchat ed altri colossi informatici.

La finalità del codice di condotta è quella di incrementare la trasparenza sulle cancellazioni effettuate già aumentate al 90% rispetto al 40% di due anni fa. Sul web, così come nella vita di tutti i giorni, vale la libertà di espressione e questa nuova valutazione sicuramente garantisce quel quid in più che limita l’odio in quanto i contenuti illeciti vengono prontamente eliminati.



06/02/2019