FATTURAZIONE A 28 GIORNI, U.DI.CON.: “AI CONSUMATORI NULLA DI CONCRETO DOPO MESI”


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Roma, 09/01/2019 – “Dopo la decisione da parte del TAR di annullare l’imponente multa erogata dall’AGCOM nei confronti di Wind Tre è difficile capire come si concluderà questa vicenda – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci – la fatturazione a 28 giorni ha pesato sulle tasche degli utenti in maniera consistente, questo non può essere messo in dubbio, eppure dopo mesi di battaglia i cittadini si ritrovano senza nulla di concreto. Wind Tre non pagherà, intanto, questo è l’unico dato certo, sui rimborsi per i consumatori invece siamo ancora all’alba. I cittadini hanno pagato più del dovuto e questo non può essere ignorato”.

Destinata a far discutere ancora, protagonista da mesi sui giornali, la questione che interessa la fatturazione a 28 giorni non si quieta e, anzi, si arricchisce di un nuovo importante capitolo. Il TAR ha deciso di annullare la multa nei confronti di Wind Tre, mentre per i rimborsi c’è ancora da aspettare.

“Da più di un anno siamo in sella a questo cavallo per cercare di arrivare a destinazione – continua Nesci - una destinazione che ogni volta sembra allontanarsi. Non per questo accenneremo a frenare il ritmo e provvederemo a continuare la nostra battaglia fino a quando sarà possibile tutelare gli utenti – conclude Nesci – bisogna porre il consumatore in una situazione tale da non doversi sentire inferiore alle aziende, ce la metteremo tutta per continuare a lavorare in questo senso, anche e soprattutto per la questione 28 giorni”



09/01/2019