VENETO, PASSEGGERI DEI TRENI PENALIZZATI


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I cittadini veneti insorgono contro le regole di Trenitalia, penalizzati palesemente da una diversità di trattamento lampante. La legge è uguale per tutti? Teoricamente si, ma in questa vicenda il precetto fondamentale appena ricordato pare venga messo da parte. In Veneto, infatti, se nella località di partenza  è possibile acquistare il biglietto, non lo si può comprare a bordo del treno senza pagare la multa di 50 euro ( a cui, beffardamente si va ad aggiungere il costo del biglietto ), euro che diventano 100 qualora il viaggiatore non abbia i soldi per pagare subito la contravvenzione. Questa regola non trova riscontro in tutte le altre regioni italiane, poiché al di fuori del Veneto è possibile acquistare sempre il biglietto direttamente sul treno, pagando una maggiorazione di soli 5 euro (quindi molto meno gravosa economicamente) e dando subito avviso al controllore del fatto che si è sprovvisti del biglietto. Nonostante il problema sia stato già sollevato altre volte, non ci sono stati dei cambiamenti al riguardo. I residenti del Veneto sperano che le nuove proteste possano portare a una doverosa equiparazione di trattamento tra loro e i cittadini delle altre Regioni.

25/06/2009