IL PUNTO DELL’U.DI.CON. SUI DATI DELLA STRUTTURA ECONOMICA E FINANZIARIA DELLA REGIONE CALABRIA


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CALABRIA

 

Calabria, 20/11/2018 – “La Banca di Italia ha pubblicato nel mese di novembre, nell’ambito della serie “Economie regionali”[1], i dati relativi alla struttura economica e finanziaria della regione Calabria – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci - particolare attenzione meritano le rilevazioni relative ai consumi e all’indebitamento delle famiglie, oltre alla richiesta di finanziamenti e alle condizioni di domanda del credito. La Banca Centrale italiana ha posto in risalto il generale clima di fiducia rilevato per tutto il 2018, che è rimasto costante durante l’anno e ha coinvolto tutto il mezzogiorno”.

 

Nello specifico, come si evince nel dossier “L’economia della Calabria”, Pubblicazioni economiche sulle economie regionali d’Italia, Num. 42, Novembre 2018, ciò si ricava dalla crescita del fatturato delle imprese del commercio che inevitabilmente si riflette sull’andamento positivo dei consumi: le famiglie calabresi hanno acquistato infatti più “beni durevoli”.

Mentre da un lato, dunque il mercato automobilistico ha subito una leggera inflessione, il mercato immobiliare ha registrato un tendenziale aumento nelle transazioni concluse, mostrando tuttavia ancora segni di contrazione rispetto al triennio precedente.

Correlato a questo dato positivo viene in rilievo l’indice di ricorso al credito da parte delle famiglie consumatrici calabresi, che è aumentato del 3,1% su base annua, sia per quanto attiene al credito al consumo, sia per quanto riguarda i mutui per l’acquisto di abitazioni principali.

 

“Ciò è dovuto anche alla diminuzione del tasso di interesse sui mutui, che evidenzia come per le famiglie le politiche di erogazione del prestito siano rimaste tendenzialmente invariate e anzi, come queste si mostrino accomodanti nel venire incontro alle esigenze dei consumatori – continua Nesci -

un ultimo dato che ci appare positivo per il consumatore, è l’andamento positivo del comparto turistico, che dimostra come fin dall’inizio dell’anno le presenze in Calabria siano aumentate del 2,9%, sia per i turisti di nazionalità italiana che per la componente estera – conclude Nesci - avendo inciso su tale settore la riapertura dell’aeroporto di Crotone, che ha implementato il servizio dei trasporti della Regione.

 

 

 

 

 

[1] I dati riprodotti nel presente comunicato sono stati estratti dal documento: “L’economia della Calabria”, Pubblicazioni economiche sulle economie regionali d’Italia, Num. 42, Novembre 2018.



21/11/2018