DDL CONCORRENZA, UDICON: ENNESIMO RINVIO CHIEDIAMO SUBITO CALENDARIZZAZIONE AL SENATO


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Roma, 23 giugno 2017 – “Ancora una volta le lungaggini burocratiche si confermano il vero male di questo Paese – ad affermarlo in una nota è il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci a seguito dell’accoglimento degli emendamenti sul DDL concorrenza – conosciamo tutti l’importanza dei temi contenuti nel testo e siamo intervenuti esprimendo il nostro parere in audizione Commissioni VI Finanze e X Attività produttive della Camera dei Deputati, cercando di mettere in evidenza i pro e i contro, ci attendavamo pertanto un’immediata approvazione, rimandando in un secondo momento dei piccoli ritocchi che, per quanto possano integrare e rendere completo il decreto, non dovrebbero comunque rallentare l’iter”.

L’U.Di.Con interviene in merito alla riapertura del DDL concorrenza che dopo più di 850 giorni ancora rimane fermo, nonostante le importanti tematiche che riguardano in particolar modo i consumatori. Sono stati introdotti dei cambiamenti, alcuni senza dubbio migliorativi, come i vincoli più restrittivi per le società di odontoiatria in termini di abilitazione dei componenti e nel settore energetico eliminando la possibilità di mettere all’asta la fornitura di energia elettrica per i clienti che non avranno scelto il loro fornitore allo scadere del sistema di maggior tutela attualmente vigente. Altri invece sembrano ancora non tutelare del tutto i consumatori, come la reintroduzione del tacito rinnovo sulle polizze assicurative del ramo danni di ogni tipologia.

Le modifiche vanno incontro ai consumatori ma era proprio necessario fermare ora il processo? - continua Nesci – Il problema maggiore è che il decreto deve di nuovo tornare al Senato, ma si deve calendarizzare subito, altrimenti si corre il rischio di arrivare ad agosto senza aver ancora concluso l’iter legislativo ” conclude Nesci.



23/06/2017