TELECOMUNICAZIONI: SODDISFATTI IN PARTE DEI CONTENUTI DELIBERA AGCOM


click 864 Stampa


Riteniamo si sia raggiunto un buon risultato a vantaggio di tutti gli utenti che ora potranno ricevere maggiori informazioni sul proprio credito residuo gratuitamente anche tramite sms, un servizio ulteriore che abbatte una forma di discriminazione nei confronti dei consumatori che non hanno a disposizione uno smartphone. Ci attendavamo però  un esito diverso anche in merito alla seconda criticità su cui ci aspettavamo una maggiore attenzione, ossia quella relativa alla cadenza mensile della fatturazione sia per la telefonia fissa che mobile come un unico parametro temporale, un criterio che garantirebbe infatti di poter comparare le varie offerte in maniera più veloce e senza ricorrere a troppi calcoli”– dichiara in una nota il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci.

 

L’Unione per la difesa dei consumatori interviene a fronte delle decisioni adottate da parte dell’AGCOM in materia di cadenza di rinnovo e fatturazione, e strumenti di comunicazione del credito residuo, temi sentiti dall’Associazione che a gennaio ha inviato le proprie osservazioni al fine di rimarcare le criticità maggiori che venivano riscontrate dagli utenti.

In particolare, secondo  quanto espressamente segnalato all’Autorità il sistema di informazione di credito residuo tramite App e sito internet escludeva a priori gli utenti privi di smartphone, costretti ad utilizzare numeri o sms a pagamento con un evidente aggravio di spesa, tale messaggio permetterebbe inoltre di venire a conoscenza nell’immediato dell’attivazione di servizi non richiesti. A ciò si aggiunge un secondo elemento che ad oggi ha creato confusione tra i consumatori, ovvero la fattura telefonica che la maggior parte delle volte risulta  su base mensile, altre volte invece a seconda del gestore telefonico o del piano tariffario su base settimanale. Tale distinzione rende difficoltoso per il consumatore calcolare la spesa effettiva da sostenere, nonché vagliare l’effettiva convenienza delle offerte telefoniche tra di loro.



31/03/2017