STREAMING ILLEGALE, MAXI SEQUESTRO SITI


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Nell’ambito dell’operazione Odissea, le Unità Speciali della Guardia Di Finanza di Roma hanno sequestrato 152 siti che offrivano servizi di downloading e streaming in violazione del diritto d’autore. Lo scorso anno i domini oscurati dalle fiamme gialle sono stati 124, in una lotta serrata contro la diffusione non autorizzata di contenuti multimediali aventi principalmente ad oggetto film, musica ed eventi sportivi. Alcuni di questi siti sono risorti sotto altre spoglie, ma la scure giudiziaria si è abbattuta ancora una volta infliggendo un colpo notevole alla pirateria in Italia. Si stima che lo streaming illegale comporti danni per tre miliardi di euro ogni anno, metà dei quali solo per il settore musicale e cinematografico. In media un italiano su tre cadrebbe nella tentazione alimentando questo mercato parallelo che rimane estraneo e contrario al recinto della legalità. I colossi delle varie tv a pagamento, oltre al ricorso alle vie giudiziarie, stanno ponendo rimedio predisponendo una politica di generale abbassamento dei prezzi per venire incontro alle fasce di consumatori dalla minore disponibilità economica. Di recente è stata importata dagli Stati Uniti una piattaforma che distribuisce online servizi di abbonamento a costi abbordabili. In ogni caso la giustizia italiana rimane vigile ed è pronta ad intervenire qualora i gestori di questa industria illegale tentino di riaffacciarsi attraverso nuove forme.

U.DI.CON si impegna a segnalare qualsiasi altro tipo di violazione alle autorità competenti rimanendo attivi sul fronte della lotta contro la diffusione illecita di contenuti multimediali non autorizzati. 



14/11/2016